ASCOLI LA NOSTRA STORIA. la A.S. Del Duca Ascoli (1956/57)
Inviato: domenica 19 agosto 2018, 17:07
1956/57. Promozione Regionale Marche.
La beffa del secondo posto subita pochi mesi prima (ad un solo punto dalla vetta) induce l'ambiziosa Del Duca Ascoli ad affidarsi - per il 1956/57 - ad uomini abituati alle “categorie superiori”.
Provenienti dal Pescara scendono dunque in Promozione Regionale (è il “quinto livello” del calcio dell'epoca) l'allenatore Alfredo Notti e suo genero, il bomber sambenedettese Gigi Traini vera e propria “bandiera rossoblu” (è il primo sambenedettese ad aver giocato in Serie A): entrambi - come l'altro nuovo acquisto sambenedettese Antonio Palestini - sono reduci dalla delusione di uno spareggio valevole per la promozione in Serie C perso contro la Reggina, che contribuisce a determinare a Pescara una situazione societaria alquanto complicata.
Nuovo anche il centro-mediano: Ghezzi acquistato dal Faenza.
L'alessandrino Notti è allenatore ormai “navigato” (nel suo passato anche una breve esperienza in Serie A con la Lazio - da subentrato - dopo che per varie Stagioni era stato nello staff tecnico bianco-celeste) ed alla guida di una squadra già “affiatata”, che annovera tanti giocatori già presenti nello sfortunato campionato precedente, inanella addirittura 10 vittorie nelle prime 10 gare !
L'Ascoli alla XI Giornata ha totalizzato ben 20 punti in classifica ed ha una partita da recuperare, visto che la decima partita Perticara - Del Duca è stata sospesa e rinviata per nebbia con gli ascolani in vantaggio per 1-0. In particolare la “corazzata bianco-nera” in 10 partite ha messo insieme 29 gol e ne ha subiti solo 5.
Il Girone di Andata si chiude con l'Ascoli ovviamente primo: 14 vittorie, un pareggio ed una sconfitta (1-2 a Macerata).
Nel Girone di Ritorno “si amministra” ed il 2 giugno 1957 si arriva allo scontro con l'antagonista Portocivitanovese già matematicamente promossi: la Del Duca ha 4 punti più dei rosso-blu e consolida il primato grazie alla quindicesima rete stagionale di Traini, giocatore abilissimo nel gioco aereo e vertice di un “tridente offensivo” da 50 gol.
Da segnalare nel corso della trionfale Stagione la doppia vittoria sulla Pro Calcio nel derby cittadino (1-2 e 3-1) ed il sonante 9-0 sul Minatori Perticara (cinquina di Mercuri !).
La “formazione tipo” che ci porta in IV Serie:
Bocca – Chiossi – Oddi I – Palestini – Ghezzi – Tazzioli – Santoni – Ghinazzi – Traini – F. Rossi – Mercuri (gli utlimi tre chiudono rispettivamente con 15, 18 e 17 reti).
La beffa del secondo posto subita pochi mesi prima (ad un solo punto dalla vetta) induce l'ambiziosa Del Duca Ascoli ad affidarsi - per il 1956/57 - ad uomini abituati alle “categorie superiori”.
Provenienti dal Pescara scendono dunque in Promozione Regionale (è il “quinto livello” del calcio dell'epoca) l'allenatore Alfredo Notti e suo genero, il bomber sambenedettese Gigi Traini vera e propria “bandiera rossoblu” (è il primo sambenedettese ad aver giocato in Serie A): entrambi - come l'altro nuovo acquisto sambenedettese Antonio Palestini - sono reduci dalla delusione di uno spareggio valevole per la promozione in Serie C perso contro la Reggina, che contribuisce a determinare a Pescara una situazione societaria alquanto complicata.
Nuovo anche il centro-mediano: Ghezzi acquistato dal Faenza.
L'alessandrino Notti è allenatore ormai “navigato” (nel suo passato anche una breve esperienza in Serie A con la Lazio - da subentrato - dopo che per varie Stagioni era stato nello staff tecnico bianco-celeste) ed alla guida di una squadra già “affiatata”, che annovera tanti giocatori già presenti nello sfortunato campionato precedente, inanella addirittura 10 vittorie nelle prime 10 gare !
L'Ascoli alla XI Giornata ha totalizzato ben 20 punti in classifica ed ha una partita da recuperare, visto che la decima partita Perticara - Del Duca è stata sospesa e rinviata per nebbia con gli ascolani in vantaggio per 1-0. In particolare la “corazzata bianco-nera” in 10 partite ha messo insieme 29 gol e ne ha subiti solo 5.
Il Girone di Andata si chiude con l'Ascoli ovviamente primo: 14 vittorie, un pareggio ed una sconfitta (1-2 a Macerata).
Nel Girone di Ritorno “si amministra” ed il 2 giugno 1957 si arriva allo scontro con l'antagonista Portocivitanovese già matematicamente promossi: la Del Duca ha 4 punti più dei rosso-blu e consolida il primato grazie alla quindicesima rete stagionale di Traini, giocatore abilissimo nel gioco aereo e vertice di un “tridente offensivo” da 50 gol.
Da segnalare nel corso della trionfale Stagione la doppia vittoria sulla Pro Calcio nel derby cittadino (1-2 e 3-1) ed il sonante 9-0 sul Minatori Perticara (cinquina di Mercuri !).
La “formazione tipo” che ci porta in IV Serie:
Bocca – Chiossi – Oddi I – Palestini – Ghezzi – Tazzioli – Santoni – Ghinazzi – Traini – F. Rossi – Mercuri (gli utlimi tre chiudono rispettivamente con 15, 18 e 17 reti).