Libri sull'Ascoli Calcio
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Re: Libri sull'Ascoli Calcio
Questo mi era sfuggito....lo aggiungo su prima pagina...
FABRIZIO CASTORI. LA STORIA DI MISTER PROMOZIONI
BOCCUCCI MASSIMO; RICCI SIMONE PAOLO
TRAMA
Fa la storia il marchigiano Fabrizio Castori, classe 1954, diventato allenatore di calcio per caso a 26 anni dopo aver messo su famiglia e scelto la professione inizialmente da ragioniere, per poi mettersi in proprio nel settore delle calzature. Mirabile esempio di self-made man, è l'unico tecnico italiano ad aver scalato tutti i campionati, conquistando dieci promozioni nel passare dai dilettanti ai professionisti con due avventure in Serie A, sedici in B e otto in C. Tra gli allenatori in attività vanta il maggior numero di panchine in B, nonché il quarto assoluto nella categoria. La sua è una favola che ha lasciato l'impronta nelle città in cui ha vinto, diventando un beniamino della tifoseria: da Tolentino a Lanciano, da Cesena ad Ascoli, da Carpi a Trapani, fino all'ultima impresa con la Salernitana. È conosciuto come l'uomo delle imprese impossibili che diventano possibili. Si distingue per temperamento e fortissima personalità, mostrandosi come sergente di ferro dal cuore grande che alle squadre dà l'identità e la filosofia di gioco. A Lanciano, tifosi e giornalisti coniano l'espressione "castorizzati" perché la squadra e l'ambiente incarnano il carattere del condottiero. Ha vinto perfino da volontario presso la comunità di San Patrignano, che si occupa di recupero dei tossicodipendenti, quando con Marcello Chianese ha usato il calcio come terapia, diventando testimonial della stessa comunità: la squadra si iscrive al campionato di Terza Categoria e viene promossa in Seconda. Prefazione di Arrigo Sacchi.
ALTRE INFORMAZIONI
ISBN: 9788833245133
Pagine : 208
Editore: Minerva Edizioni (Bologna)
Pubblicazione: 09/2022
FABRIZIO CASTORI. LA STORIA DI MISTER PROMOZIONI
BOCCUCCI MASSIMO; RICCI SIMONE PAOLO
TRAMA
Fa la storia il marchigiano Fabrizio Castori, classe 1954, diventato allenatore di calcio per caso a 26 anni dopo aver messo su famiglia e scelto la professione inizialmente da ragioniere, per poi mettersi in proprio nel settore delle calzature. Mirabile esempio di self-made man, è l'unico tecnico italiano ad aver scalato tutti i campionati, conquistando dieci promozioni nel passare dai dilettanti ai professionisti con due avventure in Serie A, sedici in B e otto in C. Tra gli allenatori in attività vanta il maggior numero di panchine in B, nonché il quarto assoluto nella categoria. La sua è una favola che ha lasciato l'impronta nelle città in cui ha vinto, diventando un beniamino della tifoseria: da Tolentino a Lanciano, da Cesena ad Ascoli, da Carpi a Trapani, fino all'ultima impresa con la Salernitana. È conosciuto come l'uomo delle imprese impossibili che diventano possibili. Si distingue per temperamento e fortissima personalità, mostrandosi come sergente di ferro dal cuore grande che alle squadre dà l'identità e la filosofia di gioco. A Lanciano, tifosi e giornalisti coniano l'espressione "castorizzati" perché la squadra e l'ambiente incarnano il carattere del condottiero. Ha vinto perfino da volontario presso la comunità di San Patrignano, che si occupa di recupero dei tossicodipendenti, quando con Marcello Chianese ha usato il calcio come terapia, diventando testimonial della stessa comunità: la squadra si iscrive al campionato di Terza Categoria e viene promossa in Seconda. Prefazione di Arrigo Sacchi.
ALTRE INFORMAZIONI
ISBN: 9788833245133
Pagine : 208
Editore: Minerva Edizioni (Bologna)
Pubblicazione: 09/2022
Epica vittoria interna per 2-0 contro il Cagliari del 15 Maggio 1983, un successo che permise alla squadra di Carlo Mazzone di restare in Serie A.
"Chi non c'era se lo deve far raccontare... Chi c'era non lo può dimenticare..." Enrico Nicolini
„La serie A è nostra e nessuno ce la toglierà mai più. Resterà in eredità ai figli dei nostri figli.“ Costantino Rozzi.
Sempre e solo ASCOLI 
"Chi non c'era se lo deve far raccontare... Chi c'era non lo può dimenticare..." Enrico Nicolini
„La serie A è nostra e nessuno ce la toglierà mai più. Resterà in eredità ai figli dei nostri figli.“ Costantino Rozzi.
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Re: Libri sull'Ascoli Calcio
Interessante ma non è un libro sull'Ascoli.cri4picchio ha scritto: sabato 4 novembre 2023, 18:27 Questo mi era sfuggito....lo aggiungo su prima pagina...
FABRIZIO CASTORI. LA STORIA DI MISTER PROMOZIONI
BOCCUCCI MASSIMO; RICCI SIMONE PAOLO
TRAMA
Fa la storia il marchigiano Fabrizio Castori, classe 1954, diventato allenatore di calcio per caso a 26 anni dopo aver messo su famiglia e scelto la professione inizialmente da ragioniere, per poi mettersi in proprio nel settore delle calzature. Mirabile esempio di self-made man, è l'unico tecnico italiano ad aver scalato tutti i campionati, conquistando dieci promozioni nel passare dai dilettanti ai professionisti con due avventure in Serie A, sedici in B e otto in C. Tra gli allenatori in attività vanta il maggior numero di panchine in B, nonché il quarto assoluto nella categoria. La sua è una favola che ha lasciato l'impronta nelle città in cui ha vinto, diventando un beniamino della tifoseria: da Tolentino a Lanciano, da Cesena ad Ascoli, da Carpi a Trapani, fino all'ultima impresa con la Salernitana. È conosciuto come l'uomo delle imprese impossibili che diventano possibili. Si distingue per temperamento e fortissima personalità, mostrandosi come sergente di ferro dal cuore grande che alle squadre dà l'identità e la filosofia di gioco. A Lanciano, tifosi e giornalisti coniano l'espressione "castorizzati" perché la squadra e l'ambiente incarnano il carattere del condottiero. Ha vinto perfino da volontario presso la comunità di San Patrignano, che si occupa di recupero dei tossicodipendenti, quando con Marcello Chianese ha usato il calcio come terapia, diventando testimonial della stessa comunità: la squadra si iscrive al campionato di Terza Categoria e viene promossa in Seconda. Prefazione di Arrigo Sacchi.
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ISBN: 9788833245133
Pagine : 208
Editore: Minerva Edizioni (Bologna)
Pubblicazione: 09/2022
"L'Ascoli è capace di grandi cose. Rende intimi amici persone che, senza l'Ascoli, normalmente si sarebbero magari solo conosciute, dei fratelli persone che eppure, senza l'Ascoli, le cui strade si sarebbero magari solo sfiorate. Dei consanguinei bianconeri, potremmo chiamarli, persone apparentemente che sono di estrazione sociale e culturale diversa, di dialetti diversi. Che, senza l'Ascoli, si sarebbero potuti incrociare probabilmente solo in un autogrill o in un supermercato, tutti invece animati da una delle grandi passioni della loro vita, se non la più grande, l'Ascoli calcio" (Costantino Rozzi, 12.05.1989)
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Re: Libri sull'Ascoli Calcio
A breve uscirà un nuovo libro di Federico Bandini.
Vi farò avere aggiornamenti.
Vi farò avere aggiornamenti.
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Re: Libri sull'Ascoli Calcio
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Re: Libri sull'Ascoli Calcio
Si Ste, infatti lo ho collocato tra le altre pubblicazioni, quelle che rimandano a qualche pagina sull'Ascoli a differenza delle pubblicazioni che sono interamente sull'Ascoli.
Epica vittoria interna per 2-0 contro il Cagliari del 15 Maggio 1983, un successo che permise alla squadra di Carlo Mazzone di restare in Serie A.
"Chi non c'era se lo deve far raccontare... Chi c'era non lo può dimenticare..." Enrico Nicolini
„La serie A è nostra e nessuno ce la toglierà mai più. Resterà in eredità ai figli dei nostri figli.“ Costantino Rozzi.
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Re: Libri sull'Ascoli Calcio
Grazie mille. Aggiornaci.Picchio_Ale ha scritto: sabato 4 novembre 2023, 19:42 A breve uscirà un nuovo libro di Federico Bandini.
Vi farò avere aggiornamenti.
Epica vittoria interna per 2-0 contro il Cagliari del 15 Maggio 1983, un successo che permise alla squadra di Carlo Mazzone di restare in Serie A.
"Chi non c'era se lo deve far raccontare... Chi c'era non lo può dimenticare..." Enrico Nicolini
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Re: Libri sull'Ascoli Calcio
Eccolo qui:
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Re: Libri sull'Ascoli Calcio
Domenica sono passato alla Rinascita ed ancora non c'era.
Passerò prossimamente.
Passerò prossimamente.
Epica vittoria interna per 2-0 contro il Cagliari del 15 Maggio 1983, un successo che permise alla squadra di Carlo Mazzone di restare in Serie A.
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Re: Libri sull'Ascoli Calcio
Up for summer ....reading and dreaming for better days
Epica vittoria interna per 2-0 contro il Cagliari del 15 Maggio 1983, un successo che permise alla squadra di Carlo Mazzone di restare in Serie A.
"Chi non c'era se lo deve far raccontare... Chi c'era non lo può dimenticare..." Enrico Nicolini
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Re: Libri sull'Ascoli Calcio
Aggiungo su elenco prima pagina pubblicazione rilasciata ai tifosi il 28 Settembre 2024 alla Festa in Piazza del Popolo per il 50 esimo anniversario 1974-2024 SBN 74 Curva Sud.
Epica vittoria interna per 2-0 contro il Cagliari del 15 Maggio 1983, un successo che permise alla squadra di Carlo Mazzone di restare in Serie A.
"Chi non c'era se lo deve far raccontare... Chi c'era non lo può dimenticare..." Enrico Nicolini
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Re: Libri sull'Ascoli Calcio
Prima che mi scordo e perdiamo il lavoro fatto dopo un anno di inattività del thread , riposto up.
Epica vittoria interna per 2-0 contro il Cagliari del 15 Maggio 1983, un successo che permise alla squadra di Carlo Mazzone di restare in Serie A.
"Chi non c'era se lo deve far raccontare... Chi c'era non lo può dimenticare..." Enrico Nicolini
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Re: Libri sull'Ascoli Calcio
Aggiungo in prima pagina:
Vincenzo Di Mauro - «Se famo 3-3 vengo sotto la curva!». Carlo Mazzone. L'allenatore condottiero - pagg. 126 - L'Airone Editrice Roma - 4 ottobre 2024
A un anno dalla scomparsa, questo libro è un viaggio nella vita e nella carriera di Carlo Mazzone, un uomo che ha scritto pagine indimenticabili del nostro calcio ed è ancora oggi amato trasversalmente da tutti i tifosi italiani. Un calcio romantico, il suo, fatto di passione, grinta e di un legame profondo con i suoi presidenti (Costantino Rozzi su tutti), con i suoi giocatori (Totti, Baggio, Signori, Guardiola, Pirlo…), con i suoi tifosi e con le città dove ha allenato (Ascoli, Brescia e Roma su tutte). Dall'Ascoli, dove ha esordito sia da calciatore che da allenatore, il suo lungo viaggio lo ha portato fino al Bologna (due volte), passando – tra le tante squadre allenate – per la Fiorentina, il Lecce, il Cagliari (due volte), il Perugia (dove, sotto quel famoso diluvio nel 2000, fermò la Juventus e consegnò lo scudetto alla Lazio), e poi il Brescia, dove ha guidato campioni come Roberto Baggio, lanciato Andrea Pirlo e fatto crescere Pep Guardiola, portando la squadra lombarda a risultati storici e lasciando il segno con momenti iconici. Chi non ricorda la sua celebre e folle corsa di sfida – col pugno alzato e grida di improperi – fin sotto la curva dei tifosi dell'Atalanta, avversari in quel derby col Brescia del 30 settembre 2001? Ma è con la Roma che il Sor Carletto Mazzone ha vissuto i tre anni (dal 1993 al 1996) più intensi della sua carriera. Dalla panchina della sua squadra del cuore, ha saputo trasmettere in modo viscerale e contagioso la passione e l'amore per i colori giallorossi, lanciando un giovane di talento come Francesco Totti e dando così inizio a una leggenda che avrebbe fatto la storia della squadra.
Vincenzo Di Mauro - «Se famo 3-3 vengo sotto la curva!». Carlo Mazzone. L'allenatore condottiero - pagg. 126 - L'Airone Editrice Roma - 4 ottobre 2024
A un anno dalla scomparsa, questo libro è un viaggio nella vita e nella carriera di Carlo Mazzone, un uomo che ha scritto pagine indimenticabili del nostro calcio ed è ancora oggi amato trasversalmente da tutti i tifosi italiani. Un calcio romantico, il suo, fatto di passione, grinta e di un legame profondo con i suoi presidenti (Costantino Rozzi su tutti), con i suoi giocatori (Totti, Baggio, Signori, Guardiola, Pirlo…), con i suoi tifosi e con le città dove ha allenato (Ascoli, Brescia e Roma su tutte). Dall'Ascoli, dove ha esordito sia da calciatore che da allenatore, il suo lungo viaggio lo ha portato fino al Bologna (due volte), passando – tra le tante squadre allenate – per la Fiorentina, il Lecce, il Cagliari (due volte), il Perugia (dove, sotto quel famoso diluvio nel 2000, fermò la Juventus e consegnò lo scudetto alla Lazio), e poi il Brescia, dove ha guidato campioni come Roberto Baggio, lanciato Andrea Pirlo e fatto crescere Pep Guardiola, portando la squadra lombarda a risultati storici e lasciando il segno con momenti iconici. Chi non ricorda la sua celebre e folle corsa di sfida – col pugno alzato e grida di improperi – fin sotto la curva dei tifosi dell'Atalanta, avversari in quel derby col Brescia del 30 settembre 2001? Ma è con la Roma che il Sor Carletto Mazzone ha vissuto i tre anni (dal 1993 al 1996) più intensi della sua carriera. Dalla panchina della sua squadra del cuore, ha saputo trasmettere in modo viscerale e contagioso la passione e l'amore per i colori giallorossi, lanciando un giovane di talento come Francesco Totti e dando così inizio a una leggenda che avrebbe fatto la storia della squadra.
Epica vittoria interna per 2-0 contro il Cagliari del 15 Maggio 1983, un successo che permise alla squadra di Carlo Mazzone di restare in Serie A.
"Chi non c'era se lo deve far raccontare... Chi c'era non lo può dimenticare..." Enrico Nicolini
„La serie A è nostra e nessuno ce la toglierà mai più. Resterà in eredità ai figli dei nostri figli.“ Costantino Rozzi.
Sempre e solo ASCOLI 
"Chi non c'era se lo deve far raccontare... Chi c'era non lo può dimenticare..." Enrico Nicolini
„La serie A è nostra e nessuno ce la toglierà mai più. Resterà in eredità ai figli dei nostri figli.“ Costantino Rozzi.
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Re: Libri sull'Ascoli Calcio
Up per non perdere il lavoro fatto sullo storico dei libri.
Epica vittoria interna per 2-0 contro il Cagliari del 15 Maggio 1983, un successo che permise alla squadra di Carlo Mazzone di restare in Serie A.
"Chi non c'era se lo deve far raccontare... Chi c'era non lo può dimenticare..." Enrico Nicolini
„La serie A è nostra e nessuno ce la toglierà mai più. Resterà in eredità ai figli dei nostri figli.“ Costantino Rozzi.
Sempre e solo ASCOLI 
"Chi non c'era se lo deve far raccontare... Chi c'era non lo può dimenticare..." Enrico Nicolini
„La serie A è nostra e nessuno ce la toglierà mai più. Resterà in eredità ai figli dei nostri figli.“ Costantino Rozzi.
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Re: Libri sull'Ascoli Calcio
Aggiungo sulle altre pubblicazioni un libricino tascabile di 96 pagine.
Il calcio di una volta. Gianni Mura
Editore: Il Saggiatore
Collana: La piccola cultura
Data di Pubblicazione: 19 novembre 2024
C’era una volta un calcio che oggi non esiste più. Era un calcio di eroi tragici e solitari. Di partite che finivano con il lancio di una monetina. Di carriere rapide e abbacinanti come la vita di una farfalla e di campioni che si preparavano alla partita con la serietà di chi andava in fabbrica. Era il calcio dei Gigi Riva, dei Paolo Rossi, dei George Best. Di Enzo Bearzot sulla panchina con in bocca una pipa di nervosismo, di Giovanni Galeone e Arrigo Sacchi, delle rocambolesche conferenze stampa di Giovanni Trapattoni.
«Era un calcio impastato di ironia, di rabbia, di umanità...» Tra ritratti e ricordi, racconti e battute, le parole di Gianni Mura ci fanno vivere questa epopea come se ci trovassimo in mezzo al campo da gioco. Ecco allora che, trasfigurato dalla sua penna, Nereo Rocco diventa un «commissario Maigret» in cerca di successo, Maradona a Napoli si trasforma da uomo-squadra a «uomo-città», Michel Platini è uno «chansonnier » che non sa smettere di cantare, la Nazionale è l’incarnazione del tifo di un paese in cui «si vince in tanti e si perde da soli», mentre il suo maestro Gianni Brera diventa l’amico sagace con cui guardare la partita.
Il calcio di una volta racchiude quarant’anni di passione vissuta sulla carta stampata: perché, come gli scrittori sanno bene, se è vero che ogni amore è impossibile da spiegare a parole, non per questo non vale la pena di tentare.
Gianni Mura
Gianni Mura (Milano, 1945 - Senigallia, 2020) è stato giornalista, scrittore e cronista sportivo. Ha lavorato a Repubblica per più di quarant’anni, oltre a essere stato inviato della Gazzetta dello Sport e aver scritto per il Corriere d’Informazione ed Epoca. Il Saggiatore ha pubblicato Non gioco più, me ne vado (2013).
Il calcio di una volta. Gianni Mura
Editore: Il Saggiatore
Collana: La piccola cultura
Data di Pubblicazione: 19 novembre 2024
C’era una volta un calcio che oggi non esiste più. Era un calcio di eroi tragici e solitari. Di partite che finivano con il lancio di una monetina. Di carriere rapide e abbacinanti come la vita di una farfalla e di campioni che si preparavano alla partita con la serietà di chi andava in fabbrica. Era il calcio dei Gigi Riva, dei Paolo Rossi, dei George Best. Di Enzo Bearzot sulla panchina con in bocca una pipa di nervosismo, di Giovanni Galeone e Arrigo Sacchi, delle rocambolesche conferenze stampa di Giovanni Trapattoni.
«Era un calcio impastato di ironia, di rabbia, di umanità...» Tra ritratti e ricordi, racconti e battute, le parole di Gianni Mura ci fanno vivere questa epopea come se ci trovassimo in mezzo al campo da gioco. Ecco allora che, trasfigurato dalla sua penna, Nereo Rocco diventa un «commissario Maigret» in cerca di successo, Maradona a Napoli si trasforma da uomo-squadra a «uomo-città», Michel Platini è uno «chansonnier » che non sa smettere di cantare, la Nazionale è l’incarnazione del tifo di un paese in cui «si vince in tanti e si perde da soli», mentre il suo maestro Gianni Brera diventa l’amico sagace con cui guardare la partita.
Il calcio di una volta racchiude quarant’anni di passione vissuta sulla carta stampata: perché, come gli scrittori sanno bene, se è vero che ogni amore è impossibile da spiegare a parole, non per questo non vale la pena di tentare.
Gianni Mura
Gianni Mura (Milano, 1945 - Senigallia, 2020) è stato giornalista, scrittore e cronista sportivo. Ha lavorato a Repubblica per più di quarant’anni, oltre a essere stato inviato della Gazzetta dello Sport e aver scritto per il Corriere d’Informazione ed Epoca. Il Saggiatore ha pubblicato Non gioco più, me ne vado (2013).
Epica vittoria interna per 2-0 contro il Cagliari del 15 Maggio 1983, un successo che permise alla squadra di Carlo Mazzone di restare in Serie A.
"Chi non c'era se lo deve far raccontare... Chi c'era non lo può dimenticare..." Enrico Nicolini
„La serie A è nostra e nessuno ce la toglierà mai più. Resterà in eredità ai figli dei nostri figli.“ Costantino Rozzi.
Sempre e solo ASCOLI 
"Chi non c'era se lo deve far raccontare... Chi c'era non lo può dimenticare..." Enrico Nicolini
„La serie A è nostra e nessuno ce la toglierà mai più. Resterà in eredità ai figli dei nostri figli.“ Costantino Rozzi.